Autoscuola Marche - Codice Della Strada

Art. 136. Conversioni di patenti rilasciate da uno Stato non appartenente all'Unione europea o allo Spazio economico europeo

(Articolo riformulato da DL 59/2011)

1. Fermo restando quanto previsto da accordi internazionali, il titolare di patente di guida in corso di validitÓ, rilasciata da uno Stato non appartenente all'Unione europea o allo Spazio economico europeo, che abbia acquisito residenza anagrafica in Italia, pu˛ richiedere, la conversione della patente posseduta in patente di guida italiana senza sostenere l'esame di idoneitÓ di cui all'articolo 121, se consentito in specifiche intese bilaterali, a condizioni di reciprocitÓ. La patente di guida italiana Ŕ rilasciata previo controllo del possesso da parte del richiedente dei requisiti fisici e psichici stabiliti dall' articolo 119. La patente convertita Ŕ ritirata e restituita, da parte dell'ufficio della motorizzazione che ha provveduto alla conversione, all'autoritÓ dello Stato che l'ha rilasciata, precisandone i motivi. Le medesime disposizioni si applicano per le abilitazioni professionali, senza peraltro provvedere al ritiro dell'eventuale documento abilitativo a sÚ stante.

2. Qualora si proceda ai sensi del comma 1, sulla patente di guida italiana convertita Ŕ annotata l'avvenuta conversione, sia in sede di rilascio che in sede di rinnovo o di duplicazione, e, se del caso, sulla stessa Ŕ disposto provvedimento di revisione ai sensi dell' articolo 128.

3. Non si procede alla conversione di patente di guida comunitaria, derivante da patente rilasciata da Stati non appartenenti all'Unione europea o allo Spazio economico europeo, con i quali lo Stato italiano non ha concluso intese bilaterali.

4. Nel caso in cui Ŕ richiesta la conversione di patente di guida rilasciata da uno Stato non appartenente alla Unione europea o allo Spazio economico europeo, derivante da precedente patente italiana, Ŕ rilasciata una patente di categoria non superiore a quella originaria.