Autoscuola Marche - Codice Della Strada

Art. 141. VelocitÓ

(Art. 342 Regolamento)

1. ╔ obbligo del conducente regolare la velocitÓ del veicolo in modo che avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione.

2. Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilitÓ e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

3. In particolare, il conducente deve regolare la velocitÓ nei tratti di strada a visibilitÓ limitata, nelle curve, in prossimitÓ delle intersezioni e delle scuole o di altri luoghi frequentati da fanciulli indicati dagli appositi segnali, nelle forti discese, nei passaggi stretti o ingombrati, nelle ore notturne, nei casi di insufficiente visibilitÓ per condizioni atmosferiche o per altre cause, nell'attraversamento degli abitati o comunque nei tratti di strada fiancheggiati da edifici.

4. Il conducente deve, altresý, ridurre la velocitÓ e, occorrendo, anche fermarsi quando riesce malagevole l'incrocio con altri veicoli, in prossimitÓ degli attraversamenti pedonali e, in ogni caso, quando i pedoni che si trovino sul percorso tardino a scansarsi o diano segni di incertezza e quando, al suo avvicinarsi, gli animali che si trovino sulla strada diano segni di spavento.

5. Il conducente non deve gareggiare in velocitÓ.

6. Il conducente non deve circolare a velocitÓ talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione.

7. All'osservanza delle disposizioni del presente articolo Ŕ tenuto anche il conducente di animali da tiro, da soma o da sella.

8. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 Ŕ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.

9. Salvo quanto previsto dagli articoli 9-bis e 9-ter, chiunque viola la disposizione del comma 5 Ŕ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.

10. Se si tratta di violazioni commesse dal conducente di cui al comma 7 la sanzione amministrativa Ŕ del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99.

11. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo Ŕ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.