Modulo 1 - Calibrazione movimenti

Durante la marcia, il veicolo possiede un'energia cinetica; per vari motivi, la forza che determina il movimento può cambiare di direzione e verso. Questo comporta un cambio di assetto del veicolo con movimenti sia trasversali (di lato) che longitudinali (avanti-dietro); in certi casi può portare alla perdita di stabilità.

Beccheggio, Rollio, Imbardata

Nel beccheggio, il movimento di rotazione del veicolo avviene attorno all'asse trasversale. In pratica, il veicolo si alza con il posteriore nella frenata e si alza con l'anteriore nelle forti accelerate (vedi animazione).

Il rollio si ha invece con il movimento di rotazione attorno all'asse longitudinale. Il movimento avviene con abbassamento di un lato e contemporaneo alzamento dell'altro. Avviene nelle curve, principalmente per effetto della forza centrifuga (vedi animazione).

L'imbardata avviene per movimento di rotazione attorno all'asse verticale passante per il baricentro. Si ha, in particolare, con la squilibratura degli elementi frenanti o con perdita di aderenza su una ruota (vedi animazione).

Movimenti del veicolo

Movimento longitudinale e trasversale

In caso di trasferimento di carico lungitudinale, il baricentro si sposta verso la parte anteriore o la posteriore. Avviene principalmente in caso di frenata e discesa (carico sull'asse anteriore) o in salita e accelerazione (carico sull'asse posteriore). Può portare alla caduta del carico o dei passeggeri, alla perdita di aderenza delle ruote di un asse.

spostamento longitudinale

Nel trasferimento di carico trasversale, il veicolo si carica da un lato con conseguente spostamento del baricentro. Avviene in caso di carico liquido (con il carico che si sposta nella cisterna) o con merce non fissata. Può portare alla caduta del carico stesso o al ribaltamento del veicolo.

spostamento trasversale

Fluidità frenata

Per evitare bruschi trasferimenti di carico occorre dosare in particolare il freno, senza mai ricorrere a frenate di emergenza (salvo pericolo). Questo vale sia nel trasporto persone (rischio di caduta) sia per le merci (caduta e stabilità del mezzo). Per fare ciò è buona regolare anticipare le manovre da fare. Ad esempio:

  • prevedere la possibile frenata, rallentando adeguatamente per tempo
  • regolare la velocità, evitando quindi una marcia con frequenti variazioni di velocità
  • utilizzare i rallentatori invece dei freni, quando serve solo rallentare e non fermarsi
  • usare il pedale del freno in maniera progressiva