Modulo 2 - Rallentatori

I rallentatori sono dispositivi che consentono di produrre una certa forza frenante solo nel veicolo in movimento. Servono per diminuire la velocità ma non consento l'arresto del veicolo in spazi normali.

Freno motore

Agisce sulla pompa di iniezione e sullo scarico. Si arresta la mandata del gasolio (mandata nulla) e si parzializza lo scarico tramite valvola. Questo fa si che aumenti la compressione del motore (che viene rallentato) rallentando cosi tutti gli organi di trasmissione. L'efficacia è maggiore con marce basse.

freno motore

Rallentatore idraulico

E' un dispositivo posto sull'albero di trasmissione e sfrutta l'attrito dell'olio. In pratica, abbiamo due parti, il rotore in movimento con l'albero e lo statore fisso. Una pompa spinge l'olio nella scatola, il rotore centrifuga l'olio contro le palette dello statore: l'attrito generato dall'olio sulle palette fa si che il rotore rallenti, rallentando cosi l'albero di trasmissione. L'olio, che si riscalda, deve essere raffreddato in apposito radiatore. (vedi animazione)

rallentatore idraulico

Rallentatore elettrico

E' un dispositivo che sfrutta il fenomeno delle correnti parassite. Abbiamo un rotore e uno statore e una serie di elettromagneti posti sullo statore. Quando arriva la corrente (dosabile tramite reostato), si produce un campo magnetico in direzione opposta a quello di rotazione del rotore. Il sistema è poco efficace a bassa velocità e produce un eccessivo riscaldamento se usato a lungo.

rallentatore elettrico

Aquatarder

E' un disposito idraulico che sfrutta, invece dell'olio, l'acqua di raffreddamento. Viene collegato direttamente sull'albero motore. Durante l'azionamento, la pressione dell'aria spinge l'acqua contro le palette del rotore rallentando cosi il movimento del motore. Tra i vantaggi, il minor peso, nessuna usura ne surriscaldamento, efficenza a tutte le velocità.

aquatarder

Uso combinato freni e rallentatore

Abbiamo detto che in caso di uso prolungato del freno di servizio, gli elementi frenanti possono surriscaldarsi e perdere efficacia. Questo avviene in particolare in discesa. Quindi, per mantenere una velocità moderata e impedire che il veicolo acquisti velocità, si userà in particolare il rallentatore. Ciò non provoca surriscaldamento e consente, in certe condizioni, di mantenere la velocità costante. In caso di necessità di maggior effetto frenante, si potranno usare i freni, senza però prolungarne l'uso.

Cruise control

Un dispositivo elettronico che consente, in certe condizione, di mantenere una velocità costante. In pratica, una centralina consente di "dare" acceleratore nella giusta quantità per marciare a una velocità costante impostata precedentemente. Il dispositivo chiaramente "sente" anche le variazioni di resistenza (tipo in salita o in discesa) variando quandi automaticamente la quantità di carburante. Il controllo dell'acceleratore torna in modalità manuale non appena si aziona il freno di servizio o i rallentatori.
Il dispositivo ACC (Adaptive Cruise Control) ha un sensore di rilevamento anteriore che, in caso di diminuzione della distanza di sicurezza, provvede automaticamente a disattivare il cruise control senza intervento del conducente. (Vedi animazione)

Acc Cruise Control