Modulo 3 - Diagrammi trasmissione

Nel parlare di coppia motrice, abbiamo capito come questa varia in funzione dei giri del motore. Ma per realizzare il movimento, dobbiamo considerare la coppia alla ruota. Questa varia in funzione della riduzione al ponte (coppia conica) in maniera fissa e tramite rapporto del cambio in maniera variabile.

Nella tabella che segue, vediamo come varia la coppia in funzione del rapporto al ponte e delle marce:

Coppia Motore Max Giri motore rpm Marcia (1) Rapporto cambio Rapporto al ponte Giri ruota Coppia alla ruota
1.300 1.500 1░ 8:1 4:1 47 41.489
1.300 1.500 2░ 7:1 4:1 53 36.792
1.300 1.500 3░ 6:1 4:1 62 31.452
1.300 1.500 4░ 5:1 4:1 75 26.000
1.300 1.500 5░ 4:1 4:1 94 20.745
1.300 1.500 6░ 3:1 4:1 125 15.600
1.300 1.500 7░ 2:1 4:1 188 10.372
1.300 1.500 8░ 1:1 4:1 375 5.200

I dati sono riferiti a Iveco Stralis Active Days, cilindrata 7.790 cc, Potenza max 228 kW, Coppia Max 1.300 Nm a 1.200-1670 rpm
(1) Le marce, tramite splitter, possono essere raddoppiate (in ridotte) cosi da raddoppiare la coppia motrice.

Forza di trazione

E 'dalla dalla coppia alla ruota diviso il raggio della ruota

Tr = Mr / r

In ogni caso, nel grafico la curva dello sforzo di trazione Ŕ esattamente identica a quella della coppia alla ruota.

sforzo di trazione

In pratica, a una data velocitÓ il veicolo procede con un certo sforzo. Se la velocitÓ diminuisce (ad esempio in salita) lo sforzo di trazione aumenta. FinchŔ lo sforzo rimane entro la parte superiore non c'Ŕ problema, se invece scende nella parte inferiore, il motore non riesce a compensare la resistenza e quindi occorre riportare la forza di trazione in alto tramite la riduzione di marcia.

Diagramma di ricoprimento rapporti

Abbiamo visto che ogni rapporto da una coppia massima alla ruota, che ha l'andamento simile a quella del motore. Se mettiamo tutti i valori nel grafico abbiamo una figura come quella a lato. Le zone condivise (di ricoprimento) sono quelle in cui il veicolo, a quella velocitÓ, pu˛ marciare indifferentemente con una delle due marce. Ogni cambio deve essere realizzato in questa maniera, per poter avere una corretta gestione della coppia ad ogni velocitÓ del veicolo

diagramma rapporti cambio