Modulo 6 - Prevenzione criminalità e traffico dei clandestini

Vie d'Accesso e flussi migratori

I flussi migratori irregolari seguono principalmente le seguenti rotte:
  • via mare attraverso la costa pugliese (albania) e siciliana (nordafrica)
  • via terra (confine italo-sloveno e italo-francese)
Per clandestino si intende colui che non ha il diritto di soggiornare e circolare in uno stato. Possono esistere due tipi di irregolari:
  • chi tenta di entrare in uno stato senza avere la documentazione in regola
  • chi, entrato in regola per un periodo limitato, rimane dopo la scadenza del visto o del permesso di soggiorno (detto over stays)
flussi migratori

Spazio Schengen

Dal 1985 è stato creato un territorio senza frontiere (con libera circolazione dei cittadini dei paesi aderenti) che via via si è allargato fino ad arrivare nel 2009 a 27 paesi; non hanno aderito al trattato Gran Bretagna e Irlanda; Romania, Bulgaria e Cipro sono in procinto di entrare. Spazio Schengen
Paesi Documento per circolare Controllo frontiera
Area Schengen

Italia, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Monaco, Portogallo, Spagna, Austria, Grecia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta, Svizzera, Liechtenstein
Carta d'identità NO
Paesi UE non aderenti

Gran Bretagna, Irlanda, Romania, Bulgaria, Cipro
Carta d'identità SI
Paesi Extra UE

Albania, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Russia, Serbia, Turchia, Ucraina
Passaporto SI

Le misure previste dall'accordo prevedono in particolare:

  • abolizione delle frontiere interne
  • controlli con le frontiere esterne con identiche procedure
  • uniformità delle condizioni per il rilascio dei visti di soggiorno
  • possibilità per un singolo stato di ripristinare le frontiere interne in caso di necessità
  • possibilità per un cittadino extracomunitario di circolare nel territorio con il solo visto Schengen
Visto Schengen

Viene apposto alle frontiere esterne per ingressi non superiori a tre mesi e consente la libera circolazione nell'area. Per i cittadini extracomunitari residenti in uno stato membro, in caso di possesso del Permesso di Soggiorno CE, non occorre il visto. Se, viceversa, il cittadino extracomunitario è in possesso di permesso di soggiorno nazionale, l'espatrio verso un paese membro è subordinato al rilascio del visto Schengen.
Visto Schengen

Disposizioni su ingresso di cittadini stranieri

I cittadini comunitari (che appartengono all'area Schengen) possono liberamente entrare nel territorio italiano; se per breve periodo (max. 3 mesi) devono solo presentare una dichiarazione di presenza presso un ufficio di polizia; se invece restano per un periodo superiore devono iscriversi all'anagrafe del comune di residenza, presentando la documentazione di attività lavorativa, di studio o formazione, in alternativa occorre dimostrare risorse economiche sufficenti al soggiorno. Soggiorno cittadino comunitario
Per i cittadini extracomunitari, l'ingresso è consentito a chi è munito di passaporto con relativo visto (di ingresso, in caso di destinazione, o di transito se si attraversa il paese), rilasciato dalle ambasciate o consolati italiani nel paese di origine. Per alcuni stati, in casi particolari, non occorre il visto.
Il visto può essere breve (fino a 3 mesi) o superiore a 3 mesi. Alcuni motivi per il rilascio del visto sono attività sportive, ricongiungimento familiare, studio, turismo, lavoro, cure mediche, ecc. Alla scadenza del visto breve, il cittadino deve ritornare al proprio paese, in mancanza di ciò la presenza diventa irregolare (over stays).
Soggiorno cittadino extracomunitario


In caso di periodo lungo (superiore a 3 mesi), deve richiedere entro 8 giorni alla questura il permesso di soggiorno, di durata variabile a seconda del motivo della richiesta. Può essere rinnovato qualora le condizioni che hanno determinato il rilascio siano persistenti. Dopo cinque anni, è possibile ottenere il permesso di soggiorno CE (una volta carta di soggiorno) a tempo indeterminato (non scade). Tale permesso ha validità anche negli altri paesi comunitari e consente la circolazione senza visto Schengen. Permesso di soggiorno

Attestato del conducente

Per prevenire la concorrenza sleale tra imprese in ambito europeo, è stato istituito l'Attestato del Conducente. Questo, certifica il corretto rapporto di lavoro tra l'autista extracomunitario e l'impresa (non serve per i cittadini UE).

Viene rilasciato all'impresa dalla Direzione provinciale del lavoro, in duplice copia. L'originale accompagna il conducente nel viaggio, la copia rimane in sede. Vale fino alla scadenza del permesso di soggiorno, in caso di permesso di soggiorno CE (indeterminato) vale 5 anni. In caso di interruzione del rapporto di lavoro, il conducente deve restituire l'attestato all'impresa.
Attestato del conducente