Modulo 8 - Affaticamento, stress, ciclo attivitÓ/riposo

Stress

Lo stress Ŕ l'adattamento psicofisico alle sollecitazioni esterne (stressor). Gli stressor non sono necessariamente sollecitazioni negative (anche matrimonio e feste possono portare a sollecitazioni elevate). In genere, l'organismo mette in atto una risposta a ogni tipo di stressor, come stimoli fisici (fatica), mentali (tipo impegno di lavoro), sociali (obblighi e richieste dall'ambiente in cui si vive). L'evoluzione prevede:

  • Allarme: l'organismo mette in atto meccanismi di fronteggiamento (tipo aumento del battito, pressione del sangue, tono muscolare)
  • Resistenza: il corpo tenta di contrastare gli effetti dell'affaticamento, producendo risposte ormonali da varie ghiandole
  • Esaurimento: possono prodursi effetti sfavorevoli e permanenti a carico della struttura psicosomatica
Le motivazioni che portano allo stress per i conducenti professionali sono:
  • durata della guida superiore al consentito
  • guida notturna
  • traffico
  • mancato rispetto del ritmo sonno/veglia
  • pasti irregolari
  • lontananza da casa
  • ritmo di lavoro serrato (con obblighi di rispetto di orari al di fuori della normativa)
cause stress

L'affaticamento Ŕ dato dal mancato rispetto degli orari di lavoro. Si manifesta con:

  • mal di schiena e rigiditÓ alla nuca
  • difficoltÓ di concentrazione
  • assopimento
  • sbadigli
  • distrazione
  • frequente cambio di posizione

In caso di stanchezza eccessiva, occorre prevenire il possibile colpo di sonno, fermarsi e riposare.

Ciclo attivitÓ/riposo

E' importante considerare che il corpo umano ha bisogno di prendere una pausa (riposo). Il ritmo circadiano regola le funzioni del corpo umano in un periodo di circa 24 ore. Ad esempio, veglia/sonno, secrezione di ormoni, temperatura del corpo, pressione del sangue. Tale ritmo viene influenzato dalla luce solare, dalla temperatura ambientale e da stimoli di relazione sociale (ad esempio, pranzare sempre alla stessa ora). ritmo circadiano

Disturbi del sonno

Con questo semplice test (test di Epworth) si misura il grado di sonnolenza diurna. E' un test che valuta con molta attendibilitÓ il problema di disturbi del sonno.

1) Seduto, leggendo un libro o un giornale:
2) Guardando la televisione:
3) Seduto, inattivo, in un luogo pubblico. Per esempio a teatro o ad una conferenza:
4) Come passeggero in auto, dopo un'ora senza soste:
5) Sdraiato per riposare nel pomeriggio, quando le circostanze lo permettono:
6) Seduto, conversando con qualcuno:
7) Seduto tranquillamente dopo un pranzo (senza aver bevuto nessun alcoolico:
8) In auto, durate una sosta di qualche minuto nel traffico:

I distubi riguardano l'alterazione del ciclo sonno/veglia. La mancanza di adeguato riposo o di riposo non ristoratore compromettono le capacitÓ di lavoro. In particolare, la guida di notte Ŕ pi¨ pericolosa proprio perchŔ si altera il normale ciclo. In tal caso, alcune precauzioni sono:

  • Adeguato riposo prima della partenza
  • Fermarsi se, dalla sveglia precedente, sono passate oltre 17 ore
  • Fermarsi al primo sintomo di sonnolenza
  • Non partire al termine di una intensa giornata lavorativa