Modulo B2 - Attraversamento frontiere

A che serve la dogana

La dogana è un organo tecnico addetto al controllo delle merci in entrata e uscita da un territorio ai fini di:

  • fiscali (riscossione dazi e iva)
  • economici (controllo origine e destinazione delle merci)
  • sanitari (rischi per la salute)
  • statistici
L'Italia appartiene al territorio dell'Unione Doganale Europea, un territorio che coincinde quasi con la UE, quindi le merci prodotte e circolanti nel territorio interno (merci comunitarie) non sono gravate da dazi e imposizioni fiscali. Viceversa, le merci che provengono dal di fuori sono classificate merci extracomunitarie, sottoposte quindi a regime doganale. ambito doganale comunitario

Le dogane possono essere:

  • di confine, situate sulla linea doganale di terra, di mare, aerea
  • interne, situate nei principali centri o interporti
  • internazionali, poste ai confini di terra (in Italia con Svizzera e Slovenia)

Dichiarazione doganale (DAU)

La dichiarazione doganale è un atto unilaterale con il quale si vincola la merca a un determinato regime; in parole povere, si dichiara la destinazione della merce (nella maggior parte sarà di commercializzazione, quindi in libera pratica) . Viene fatta dal proprietario della merce o da un rappresentante (di solito uno spedizioniere). Per qualsiasi tipo di dichiarazione doganale nell'Unione Europea viene utilizzato un modello denominato DAU (Documento Amministrativo Unico). formalità della dichiarazione
Il DAU è di colore verde chiaro ed è composto di 8 fogli a ricalco (non tutti utilizzabili contemporaneamente) che sono compilati a seconda del tipo di operazione doganale; prevede l'identificazione del dichiarante, del tipo di merce, quantità e peso, della origine, provenienza e destinazione, del valore commerciale. documento amministrativo unico

Regimi doganali

Immissione in libera pratica

Consiste nell'attribuire alla merce extracomunitaria la posizione di merce comunitaria; le merci possono circolare liberamente nell'intera area doganale. Si pagano i relativi dazi. Se la merce viene immessa al consumo si paga anche l'iva nello stato membro.
libera pratica
Transito esterno e interno

Il transito esterno T1, si ha quando la merce extracomunitaria non viene "sdoganata" alla frontiera, mantiene lo status di merce extracomunitaria e può circolare nel territorio della UE.

Il transito interno T2 si ha quando si trasportano merci comunitarie da uno stato Ue ad altro stato UE, con attraversamento di altro stato che non fa parte della comunità europea.
transito t1

transito t2
Deposito doganale

La merce viene depositata in un luogo (di solito un deposito apposito) senza diventare comunitaria. Verrà in tempi successivi trasformata in comunitaria (se conviene commercialmente) o rispedita all'estero.
deposito doganale
Perfezionamento attivo

Il perfezionamento attivo è il regime che consente agli operatori economici di importare temporaneamente nel territorio dell'Unione europea merci non comunitarie per sottoporle a operazioni di trasformazione, e di esportare i prodotti risultanti dalla lavorazione (prodotti compensatori) fuori del territorio dell'Unione.
perfezionamento attivo
Perfezionamento passivo

Il perfezionamento passivo è il regime che consente agli operatori economici di esportare temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea merci comunitarie per sottoporle a operazioni di trasformazione, e di immettere i prodotti risultanti dalla lavorazione (prodotti compensatori) in libera pratica in esenzione totale dai dazi all'importazione.
perfezionamento passivo
Ammissione temporanea

Permette l'ingresso nel territorio UE di merci, in esonero dai dazi, che non devono subire trasformazioni e destinate ad essere poi riesportate
ammissione temporanea

Classificazione merci

Ad ogni merce è applicato uno specifico dazio. La Tariffa Doganale (TARIC) è l'elenco di tutte le merci, dei beni, dei prodotti della natura e delle materie prime suddiviso in sezioni merceologiche contraddistinte da codici o "Voci Doganali". Il valore delle merci in dogana è dato dal valore d'acquisto più le spese accessorie (tipo trasporto). A questo viene applicato il dazio e, al totale, l'iva.

In caso di esportazione, non si pagano dazi alla partenza ma solo al momento dell'importazione nel paese terzo. Nella bolletta doganale non sarà applicata l'iva. La dogana, in uscita, controlla la liceità della merce da esportare.

Convenzione TIR - ATA

Carnet TIR

Convenzione internazionale che consente di attraversare le frontiere senza controlli specifici ad ogni dogana attraversata. In pratica, il veicolo viene sigillato alla dogana di partenza, munito di apposito Carnet TIR e verrà riaperto al termine. Per tale tipo di trasporto occorrono veicoli sicuri, dazi e imposte devono essere coperti da apposita garanzia, avere il carnet tir e l'accettazione reciproca delle modalità di controlli degli stati aderenti. Il carnet:
  • vale per un solo veicolo
  • vale per un solo viaggio
  • le autorità possono stabilite tempo e itinerario di percorso nel paese attraversato
carnet tir
Carnet ATA

Convenzione internazionale che facilità le importazioni temporanee. Viene richiesto alla camera di commercio. Semplifica il trasferimento di beni non oggetto di modifica e lavorazioni, con incremento di valore, tipo: Materiale per esposizioni, campioni, film, materiale professionale (produzione cinematografica).
carnet ata

IVA - ACCISA

L'Iva è un'imposta indiretta sui consumi. Viene pagata sulla cessione di beni, su prestazioni di servizio e sulle importazioni. L'imposta è neutrale, durante i passaggi delle lavorazioni e trasformazioni, in quanto colpisce solo il consumatore finale, è frazionato, in quanto tutti gli operatori della catena di produziona pagano la loro parte (che sommata, corrisponderà al 20% pagato dall'utente finale), è proporzionale ad aliquote differenziate (la principale è del 20%). pagamento iva f24
Le accise sono imposte di fabbricazione e consumo applicate su materie prime, semilavorati e alcuni prodotti finali come alcolici, tabacchi, carburanti. L'accisa è un'imposta che grava sulla quantità dei beni prodotti, a differenza dell'IVA che incide sul valore. Mentre l'IVA è espressa in percentuale del valore del prodotto, l'accisa si esprime in termini di aliquote che sono rapportate all'unità di misura del prodotto. L'accisa concorre a formare il valore dei prodotti, ciò vuol dire che l'IVA sui prodotti soggetti ad accisa grava anche sulla stessa accisa.
In caso di trasporto di merci in regime di sospensione (ossia non hanno pagato i dazi e non sono sdoganate), devono essere accompagnate dal DAA (Documento Accompagnamento Accisa) mentre se sono stati effettuati i pagamenti sono accompagnate dal DAS (Documento Amministrativo Semplificato) che certifica il pagamento delle accise.
documento accompagnamento accise