Pressione pneumatici in tempo reale

Dal 1 novembre 2012 le autovetture di nuova omologazione dovranno avere il sistema di controllo della pressione delle gomme



controllo tpms

E' entrato in vigore da ieri il regolamento CE 661/2009 nella parte che prevede, all'art. 9, che "I veicoli della categoria M1 sono dotati di sistemi precisi di controllo della pressione degli pneumatici, capaci di emettere, qualora necessario, un avvertimento all’interno del veicolo per il conducente nel caso in cui si produca una perdita di pressione in uno degli pneumatici, nell’interesse di un ottimale consumo di carburante e della sicurezza stradale." Il dispositivo, chiamato TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) fornisce in tempo reale le informazioni sulla pressione e temperatura di ogni pneumatico e avverte il conducente tramite indicatore o spia luminosa se la pressione scende sotto una soglia di sicurezza. Già montato sulle autovetture di alta gamma, diviene obbligatorio per tutte le nuove autovetture che verranno omologate dalla data del 1/11/2012. Per i veicoli in circolazione il montaggio eventuale del dispositivo sarà facoltativo.

La maggior parte dei conducenti non controlla, nei tempi e modi stabiliti, la pressione di gonfiaggio degli pneumatici. Ne consegue che la maggioranza degli automobilisti viaggia con pneumatici con pressione al di sotto di quella regolare. Ciò comporta un aumento dei consumi del carburante e conseguente aumento delle emissioni inquinanti, una vita abbreviata dello stesso (dell'ordine anche del 40-45% in meno) ma soprattutto un maggiore rischio di incidente. Il sistema, quindi, è un passo avanti sia nella sicurezza attiva del veicolo sia nel contenimento delle emissioni inquinanti.

Come funziona. Esistono due tipi di rilevatore, il TPMS diretto o indiretto. Nel sistema diretto, ogni ruota ha un sensore collocato sulla valvola che rileva pressione e temperatura all'interno del pneumatico. Le informazioni vengono trasferite al computer di bordo in radiofrequenza che le elabora e invia il segnale al monitor di bordo. E' il sistema più preciso e più costoso. Nel sistema indiretto, invece, vengono sfruttati i sensori di velocità dell'Abs; nel caso di preumatico sgonfio, infatti, la ruota con pressione più bassa compie più giri rispetto alle altre a pressione normale. Il limite, in questo caso, è che se tutte le gomme hanno pressione bassa, ma identica, non viene rilevata l'anomalia.

02/11/2012