Stangata per gli automobilisti

Salgono rispettivamente di 10 e 13,6 cent/litro i prezzi di benzina e gasolio



aumento accise

Che la manovra del governo Monti dovesse essere lacrime e sangue in pochi lo avrebbero dubitato. Ma quello che molti speravano era in una maggiore equità sulla ripartizione dei sacrifici. L'irpef non è stata toccata (e questa è progressiva), la patrimoniale non è stata fatta. Per gli automobilisti, oltre al superbollo delle maxicar over 185 kw, arriva la solita doccia fredda: l'aumento delle accise.



Le accise sono imposte di fabbricazione (praticamente tasse) che gravano sulla quantità del bene prodotto. Per i prodotti petroliferi si rapportano a 1000 litri. Attualmente sono (per poco) 622 euro (ogni 1000 litri) per la benzina e 481 euro per il gasolio. Con il decreto saliranno rispettivamente a 704,2 per la benzina e 593,2 per il gasolio (e visto che ci siamo, saliranno a 267,77 per 1000 Kg per il Gpl e 0,00331 a metro cubo per il metano). A ciò bisogna aggiungere l'iva del 21%. Quindi, a litro, l'accisa ivata passa da 0,753 a 0,852 a litro (+ 9,9 cent) mentre per il gasolio passa da 0,582 a 0,718 (+ 13,6 cent). L'aumento sarà immediato, appena il decreto legge verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Dal 1/1/2013, le accise saliranno a 704,7 euro per la benzina e a 593,70 euro per il gasolio, ogni 1000 litri.

06/12/2011