Rinnovo patente, arriva il duplicato

Va in soffitta il bollino, a casa arriverà una nuova patente



nuovo rinnovo patente

Con decreto dirigenziale del 15/11/2013, pubblicato in G.U. 289 del 10/12/2013, entrano in vigore le nuove norme procedurali per la comunicazione del rinnovo di validità della patente di guida. In pratica, il bollino o tagliando di rinnovo che andava incollato sulla vecchia patente va definitivamente in soffitta; a suo posto, verrà recapitata a casa una nuova patente che sarà a tutti gli effetti un duplicato. La nuova procedura partirà dal 9 gennaio 2014.

Come funziona. Occorrerà sempre fare una visita medica presso un medico abilitato, le Asl o, per patenti speciali, alla CML. Bisognerà anche portare una foto, che insieme alla firma dovranno essere digitalizzate per essere inviate in via telematica al Ced. Una volta inviati i dati della visita medica, verrà emesso e stampato un permesso provvisorio di guida (sparisce quindi il certificato medico vero e proprio) che consentirà la circolazione in attesa di ricevere per posta la nuova patente. Una volta ricevuta la patente, che potrà essere fatta recapitare anche in un domicilio diverso rispetto alla residenza, sarà compito del proprietario distruggere (o mettere in un cassetto per ricordo) la vecchia patente.

Tutto bene ? Insomma. Per ogni problema possa sorgere al momento del collegamento telematico (patente con dati discordanti, competenza dell'accertamento della CML) il medico non può dar luogo al rinnovo, ma inviare all'UMC (per fare un duplicato con aggiornamento dei dati presenti nell'archivio dei conducenti) o alla CML, nel caso di patente speciale. Alcuni dubbi inoltre sui tempi necessari. Ora la visita medica si risolveva in breve tempo (l'invio dei dati veniva fatto a posteriori), mentre ora occorre completare la procedura in tempo reale (altrimenti il permesso di circolazione non può essere rilasciato). E' un paradosso, ma il rischio di un aumento di costi è concreto.

14/12/2013