Il giubbino catarifrangente: la farsa continua

Introduzione del giubbino rifrangente con qualche carenza normativa



Non poteva essere diversamente, il pressapochismo dei nostri legislatori sta toccando il fondo. Nella prima stesura del decreto legge di fine giugno, si era parlato di un obbligo generico, quello di rendersi visibili durante le operazioni di posa del triangolo, in caso di sosta forzata fuori dei centri abitati. Quindi, anche una semplice torcia poteva essere adatta allo scopo. Nella modifica del decreto, si parla invece espressamente di giubbino o bretelle catarifrangenti:

4-bis. Nei casi indicati al comma 1 durante le operazioni di presegnalazione con il segnale mobile di pericolo devono essere utilizzati dispositivi retroriflettenti di protezione individuale per rendere visibile il soggetto che opera. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono stabilite le caratteristiche tecniche e le modalita' di approvazione di tali dispositivi.

Attenzione, il comma 1 a cui fa riferimento il 4-bis Ŕ quello che individua i casi in cui bisogna usare il triangolo per segnalare un veicolo fermo. Ora, secondo questo articolo, non sarebbe obbligatorio portare in auto il giubbotto (o bretelle) ma Ŕ obbligatorio il suo uso nei casi previsti dal comma 1. Per˛... ecco che arriva il 4-ter a complicare le cose:

4-ter. A decorrere dal 1 gennaio 2004, nei casi indicati al comma 1 e' fatto divieto al conducente di scendere dal veicolo e circolare sulla strada senza avere indossato giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilita'. Tale obbligo sussiste anche se il veicolo si trova sulle corsie di emergenza o sulle piazzole di sosta. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro il 31 ottobre 2003, sono stabilite le caratteristiche dei giubbotti e delle bretelle.

E qui siamo al paradosso, visto che sulle corsie di emergenza o sulle piazzole di sosta non sussiste l'obbligo di usare il triangolo. Leggendo i due commi non viene specificato l'uso nelle ore notturne, quindi tale obbligo Ŕ esteso anche alle ore diurne (a che pro non Ŕ facile a dirsi). L'unica cosa sicura, per ora, Ŕ che Ŕ inutile comprare il giubbotto prima che il Ministro emani il decreto con le caratteristiche tecniche. Molto probabilmente, ci sarÓ la proroga, visto che in due mesi non tutti avranno la possibilitÓ di procurarsi il prezioso gadget.

(21/09/2003)