Viaggiare in inverno

Come comportarsi durante la stagione invernale



Nel periodo invernale le condizioni climatiche avverse impongono di usare pi¨ attenzione negli spostamenti su strada. La visibilitÓ e le minori condizioni di aderenza del fondo stradale, infatti, aumentano i rischi di incidenti stradali. Vedremo ora alcuni accorgimenti basilari per adeguare la guida alle varie condizioni che possiamo trovare sulla strada.

Acquaplaning

PIOGGIA. La pioggia diminuisce l'aderenza del fondo stradale fino al 50% in meno. Diminuire la velocitÓ in relazione al tipo di strada (in autostrada scatta il limite massimo di 110 km/h), accendere le luci anabbaglianti (o in alternativa i fendinebbia), e guidare con la massima attenzione, in particolare evitando brusche manovre con freni, acceleratore e sterzo. Una frenata che, con asfalto asciutto non darebbe problemi, in caso di pioggia pu˛ portare al bloccaggio delle ruote con conseguente aumento dello spazio di frenatura e perdita di direzionalitÓ. Il sistema ABS, che evita appunto il blocco delle ruote frenate in condizioni di scarsa aderenza, Ŕ un ottimo antidoto. Fare attenzione inoltre a pozze d'acqua ristagnanti sull'asfalto per prevenire il fenomeno dell'acquaplaning (perdita repentina dell'aderenza con conseguente perdita del controllo del veicolo). Importante lo spessore del battistrada (che minimo deve essere di 1,6 mm sugli autoveicoli e 1,0 mm sui motoveicoli).

NEBBIA. Il pericolo della nebbia Ŕ costituito dalla ridotta visibilitÓ. Le minuscole particelle d'acqua in sospensione creano una barriera impenetrabile. Purtroppo, non esistono sistemi affidabili per risolvere il sistema. La sola regola basilare Ŕ quella di adeguare la velocitÓ allo spazio visibile. Ad esempio con 50 m di visibilitÓ la velocitÓ max deve essere di 60 km/h, con 30 m di 40 km/h. Importante Ŕ l'uso delle luci. Fendinebbia e retronebbia sono obbligatori in caso di visibilitÓ sotto i 50 m, in mancanza accendere i proiettori anabbaglianti. Seguire attentamente la segnaletica orizzontale (strisce di corsia e di margine) e i delineatori di margine. In questi casi, si apprezza la differenza sostanziale tra strade complete o mancanti di segnaletica. Se poi la visibilitÓ Ŕ ridotta a zero, la miglior soluzione Ŕ fermarsi fuori della carreggiata e attendere il miglioramento delle condizioni di visibilitÓ.

Strada innevata

NEVE. Marciare sulla neve Ŕ una delle condizioni pi¨ difficile a cui va incontro l'automobilista. L'aderenza scende fino al 90% in meno, rispetto alla condizione di strada asciutta, e anche la pi¨ semplice manovra pu˛ portare alla sbandata. La prima cosa da tenere presente Ŕ che se non si hanno pneumatici in buone condizioni di battistrada, la marcia Ŕ compromessa. Basta un minimo di pendenza ed ecco che il veicolo si sblocca con le ruote che girano a vuoto. In caso di neve fresca, si pu˛ sgonfiare di qualche decimo il pneumatico per favorire l'aderenza. Con neve compatta, basilari le catene da neve (da montare sulle ruote motrici) che aumentano sensibilmente l'aderenza. Ma, anche qui, con le auto a trazione anteriore, avremo una differenza di aderenza tra anteriore e posteriore che facilmente pu˛ portare a pericolosi testacoda. Quindi, guida leggera, sterzo e freni toccati con estrema delicatezza e correzione di qualunque accenno di sbandata con leggeri controsterzi. La miglior soluzione resta l'impiego di gomme termiche (su tutte le ruote) che aumentano l'aderenza su entrambi gli assi. La mescola morbida (che mantiene la mordibezza in presenza di basse temperature) e il battistrada lamellare aumentano l'aderenza in maniera sensibile. Ovviamente, rimane sempre il discorso della prudenza. Ulteriori precauzioni. Usare poco i freni e far uso di marce basse, tenere un'andatura costante senza strappi in accelerazione e frenata. Se ci si blocca in salita, e le ruote slittano, provare a partire con lo sterzo ruotato. Di solito, Ŕ opportuno partire in seconda o terza marcia, per evitare che la maggior coppia porti il pneumatico a slittare. Nelle discese evitare per quanto possibile l'uso dei freni. Se, marciando a bassa velocitÓ, si bloccano le ruote il motore si spegne perdendo oltre il freno motore anche l'uso dei servocomandi (servofreno e servosterzo).

(23/12/2003)