Il proprietario non perderà più i punti ?

Parzialmente illegittimo l'art. 126 bis. Serve la contestazione immediata



corte costituzionale

La sentenza della Corte Costituzionale n. 27 del 12-24 gennaio 2005 ha dichiarato la parziale illegittimità dell'art. 126 bis comma 2 del C.d.S. In pratica, in caso di mancato accertamento immediato del conducente (come nel caso degli autovelox per esempio), non scatterà più la decurtazione dei punti all'intestatario del mezzo, in caso questi non comunichi chi fosse stato alla guida.

La parte illegittima è la seguente: "nel caso di mancata identificazione di questi (il conducente), la segnalazione deve essere effettuata a carico del proprietario del veicolo, salvo che lo stesso non comunichi, entro trenta giorni dalla richiesta, all'organo di polizia che procede, i dati personali e della patente del conducente al momento della violazione" che deve essere letta invece "nel caso di mancata identificazione di questi, il proprietario del veicolo, entro trenta giorni dalla richiesta, deve fornire, all'organo di polizia che procede, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione".

A corollario della decisione, la Corte ha peraltro affermato "rende necessario precisare che nel caso in cui il proprietario ometta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, trova applicazione la sanzione pecunaria di cui all'arti 180 comma 8 del C.d.S.". Ossia, le persone fisiche ora, avranno lo stesso trattamento delle persone giuridiche

In soldoni cosa significa tutto ciò ? Che ora, chi si vedrà arrivare una multa per aver superato un limite di velocità o essere passato con il rosso, avrà due possibilità. O comunica chi era alla guida, e quindi tutto come prima, oppure non comunica. In tal caso, i punti non li perde nessuno, ma c'e' la sanzione del 180/8 pari a ben 357 euro. Che, a conti fatti, è ben superiore a quasi tutte le infrazioni ma soprattutto ben superiore ai famosi corsi di recupero punti. Per cui, si creerà l'ennesima disparità di trattamento tra il ricco (che può benissimo pagare) e chi invece non potrà sostenere il salasso. Personalmente, ritengo conveniente perdere i punti e recuperarli con il corso (salvo pochi casi), poi ognuno valuterà secondo convenienza.

(13/02/2005)