Quiz su computer: risultati con luci e ombre

Considerazioni dopo quattro mesi di fase sperimentale sul nuovo metodo d'esame



Aula esame

Prosegue la fase sperimentale degli esami su pc partita in giugno su una ventina di province tra cui Macerata e Ancona. A luglio poi, Ŕ partita anche la nuova modalitÓ di esame per i candidati extracomunitari. Dopo circa quattro mesi iniziamo a tirare le prime somme.

Per i candidati italiani, la novitÓ dei quiz elettronici non ha costituito un grosso problema. Sia per il fatto che i giovani sono abituati all'uso del pc, sia perchŔ con questa modalitÓ Ŕ possibile cambiare idea e correggere un quiz appena digitato (cosa che prima, sulle schede cartacee non era possibile, generando quindi un certo numero di errori di trascrizione o disattenzione), i risultati sono in linea se non leggermente migliori rispetto a prima. Diciamo un 75/80% di candidati idonei contro un 70/75% del precedente sistema.

Ma se per i candidati italiani il nuovo sistema ha portato dei vantaggi, lo stesso non pu˛ dirsi per i candidati extracomunitari. Nonostante lo sforzo del Ministero dei Trasporti di tradurre i listati dei quiz in sette lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo e cinese) con relativo audio per chi ha problemi di lettura, i risultati sono per ora disastrosi. Solo un 10/15% di candidati hanno superato l'esame e di questi la maggioranza con una buona conoscenza della lingua italiana. Per ora, infatti, il fare il quiz nella propria lingua (per chi ha la fortuna di averla, un albanese o rumeno o polacco non avendo la lingua madre deve per forza "arrangiarsi" con l'italiano) sembra non aver portato fortuna. La mancanza di adeguati supporti dove studiare (le case editrici si stanno muovendo ora per produrre libri in lingua) potrebbe aver inciso sulla preparazione. Ma rimane in ogni caso il fatto che con il nuovo metodo il livello di studio e preparazione del candidato, rispetto all'esame orale, dovrÓ essere aumentato. E per molti di loro, senza un'adeguata preparazione di base (bassa scolarizzazione o analfabetismo) prendere la patente da domani diventerÓ veramente un'impresa.

(05/10/2006)