Carta di qualificazione del conducente (CQC)

Tutto quello che serve sapere sulla nuova abilitazione per i conducenti professionali



carta qualifica conducente

Con il decreto legislativo 21/11/2005 n. 286, oltre alla liberalizzazione regolata dell'attività di autotrasporto, viene recepita in Italia la direttiva 2003/59/CE relativa alla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di veicoli pesanti adibiti al trasporto di merci o di passeggeri. Il documento che attesta il conseguimento dei requisiti è detto Carta di qualificazione del conducente (abbreviato CQC). Ne esistono di due tipi, una per trasporto persone e una per trasporto cose (la stessa carta può contenere entrambe le abilitazioni) è simile alla patente attuale ma il colore di fondo è blu.

La carta di qualificazione è obbligatoria per:

- conducenti residenti in Italia che svolgono professionalmente attività di autotrasporto di persone o di cose;
- conducenti cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea o allo Spazio economico europeo, che svolgano la loro attività alle dipendenze di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose stabilita sul territorio italiano.
Il rilascio della carta di qualificazione del conducente è subordinato al possesso dell'idonea patente di guida in corso di validità.

La carta di qualificazione non èrichiesta ai conducenti di veicoli:

a) la cui velocità massima autorizzata non supera i 45 km/h;
b) ad uso delle forze armate, della protezione civile, dei pompieri e delle forze responsabili al mantenimeno dell'ordine pubblico;
c) dei veicoli sottoposti a prove su strada a fini di perfezionamento tecnico, riparazione o manutenzione, e dei veicoli nuovi o trasformati non ancora messi in circolazione;
d) utilizzati in servizio di emergenza o destinati a missioni di salvataggio;
e) utilizzati per le lezioni di guida ai fini del conseguimento della patente di guida o dei certificati di abilitazione professionale;
f) utilizzati per il trasporto di passeggeri o di merci a fini privati e non commerciali;
g) che trasportano materiale o attrezzature, utilizzati dal conducente nell'esercizio della propria attività, purchè la guida del veicolo non costituisca l'attività principale dello stesso.

A salvaguardia dei diritti acquisiti, sono esentati dall'obbligo di qualificazione iniziale (quindi dalla frequenza del corso di formazione e relativo esame) i conducenti che alla data di entrata in vigore del decreto (6 aprile 2007) siano:

a) residenti in Italia e già titolari del certificato di abilitazione di tipo KD;
b) residenti in Italia e già titolari della patente di guida della categoria C o CE;
c) cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea dipendenti di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose stabilita in Italia, e già titolari di patente di guida equivalente alle categorie C, CE, D o DE.

Tali conducenti devono, tuttavia, richiedere il rilascio della carta di qualificazione sulla base dei criteri e delle scadenze fissati dal ministero dei Trasporti. La richiesta di rilascio potrà essere presentata all'ufficio della Motorizzazione Civile secondo il seguente calendario:

- dai titolari di patenti i cui cognomi iniziano con le lettere A, B, C, D, E, F dal 7 aprile 2007;
- dai titolari di patenti i cui cognomi iniziano con le lettere G, H, I, J, K ,L, M dal 6 luglio 2007;
- dai titolari di patenti i cui cognomi iniziano con le lettere N, O, P, Q, R dal 6 ottobre 2007;
- dai titolari di patenti i cui cognomi iniziano con le lettere S, T, U, V, W, X, Y, Z dal 6 gennaio 2008.

Trascorsi tre anni dall'entrata in vigore del decreto, non potrà più essere richiesta la carta di qualificazione del conducente per documentazione (dal 6 aprile 2010).

La validità delle carte di qualificazione rilasciate decorrerà dal 10 settembre 2008 se abilita al trasporto di persone e dal 10 settembre 2009 se abilita al trasporto di cose.

(20/06/2007)