Decreto legge 117 sulla sicurezza stradale

Limiti per i neopatentati a 50 kw/t. Salvo proroghe.



Il ministro Alessandro Bianchi

E' stato approvato in tutta fretta, in attesa che il parlamento metta mano all'ennesima modifica del Codice della Strada, il decreto legge sulla sicurezza stradale. Pochi articoli che sono già entrati in vigore dal 4 agosto. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Limitazioni alla guida. Il decreto non produce nulla di nuovo, perlomeno per l'immediato (come presuppone lo strumento Decreto Legge). Per i neopatentati si propone il limite di potenza, per i primi tre anni dal conseguimento della patente, di 50 kw/t (limite che taglia fuori perfino la nuova 500 1.2) ma a partire da 180 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. Per i neomotociclisti, invece, tutto rimane immutato, visto che il comma 1 sostituito recita "E' consentita la guida dei motocicli ai titolari di patente A, rilasciata alle condizioni e con le limitazioni dettate dalle disposizioni comunitarie in materia di patenti". Ma allora, viene da chiedersi, se per i motocicli valgono le disposizioni comunitarie, perchè per gli automobilisti no ?

Velocità dei veicoli. Inasprimento delle sanzioni e tre livelli di sforamento dei limiti. Il comma 8, superamento da 10 fino a 40 km/h in più, mantiene la sanzione di 148 euro ma i punti decurtati passano da 2 a 5. Il comma 9 si sdoppia. Per un limite superato di 40 e non oltre 60 km/h, la sanzione passa a 370 euro, con sospensione patente da 3 a 6 mesi. Per chi supera i limiti di oltre 60 km/h, si passa a 500 euro e sospensione da 6 a 12 mesi. In entrambi i casi, i punti decurtati rimangono 10. Se si incorrono in due violazioni del comma 9 (limite tra 40 e 60 km/h in più) la sospensione sale da 8 a 18 mesi mentre in caso di due violazioni del 9bis (oltre i 60 km/h) vi è la revoca della patente. Rimane un mistero nel caso due violazioni diverse, ad esempio prima un 142/9bis e poi un 142/9.

Guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto effetto di stupefacenti. E' l'articolo forse più importante dell'intero decreto. Vengono stabiliti tre livelli di tasso alcolemico (da 0,5 a 0,8, da 0,8 a 1,5 e sopra 1,5) con pene crescenti, da un minimo di 500 euro e 3 mesi di sospensione patente a 1500 euro e 1 anno di sospensione patente. In caso di conducente di mezzi pesanti o di recidiva nel biennio scatta la revoca della patente. Se l'accertamento dell'ebbrezza è conseguenza di incidente stradale, le pene si raddoppiano. Per ulteriori informazioni, scaricate il decreto legge.

10/08/2007