Slitta ancora il limite per i neopatentati

Con il decreto Milleproroghe i limiti spostati al 01/01/2011



Il ministro Matteoli

La decisione era nell'aria e puntualmente si materializza. Il famoso decreto chiamato "Milleproroghe", oltre alla proroga dei termini per il rimpatrio dei capitali esportati illecitamente all'estero o della carta d'identitÓ con i dati biometrici, sposta di un ulteriore anno (al 1/1/2011) l'entrata in vigore della limitazione alla guida per i neopatentati (per i primi tre anni) alle autovetture con potenza massima riferita alla tara di 50 kW/T.



La cosa, che magari Ŕ vista positivamente da chi sta sudando sui libri e sui quiz, lascia sgomenti chi ha seguito tutto l'iter. Tale limitazione era contenuta nel decreto del 03/08/2007, decreto imposto quasi a furor di popolo, e sarebbe partita dal 01/02/2008. Poi, forse, probabilmente, si sono accorti che tale limitazione era troppo penalizzante, troppe utilitarie sarebbero rimaste fuori. Altro slittamento di cinque mesi, poi sei e poi un anno. Questo qui Ŕ il quarto. E forse, il pi¨ giusto.

In effetti, come ogni ministro dei trasporti che si rispetti, anche Matteoli vuole mettere il marchio sull'ormai sgangherato 285/92 (CdS). Era in corso di approvazione il decreto legislativo che doveva "riassettare" parecchie normative, dove si parlava di "foglio rosa a 17 anni" o "tolleranza zero alcool" per i neopatentati. Era stato approvato alla Camera e doveva essere solo rivotato al Senato. Ma qui, chissÓ perchŔ o percome, il decreto Ŕ addirittura ritornato in commissione. Come dire... aspetta un attimo che forse rimettiamo in gioco qualcosa.

Con questa situazione, pare chiaro il motivo dello slittamento anche se, siamo convinti, sarebbe stato posticipato lo stesso anche senza il decreto in ballo.

(27/12/2009)