Guida accompagnata: cos'è e come sarà

Possibilità di guidare per i 17enni, ma dietro precise condizioni



guida accompagnata
Vedremo spesso immagini come queste ?

In attesa del definitivo varo da parte del Parlamento del DL che modifica pesantemente il CdS, vediamo di capire come funzionerà uno dei provvedimenti più rivoluzionari previsti per migliorare la sicurezza stradale: la guida accompagnata. In parole povere, possiamo definirlo un foglio rosa rilasciato a 17 anni ma il legislatore, forse per cercare di non lasciare troppo campo libero rispetto al rilascio del foglio rosa a 18 anni, ha posto una serie di paletti.



Innanzitutto, l'autorizzazione viene rilasciata, dietro consenso da parte del genitore o del tutore, a chi è possessore di patente. Ovviamente, un 17enne può possedere solo la A1, quella che abilita alla guida del motociclo 125. Sicuramente, il ministero prevederà anche il superamento della visita medica e il pagamento dei diritti, come il foglio rosa. Poi, il minore, prima di cominciare a guidare con l'accompagnamento di un patentato da oltre 10 anni (anche se con patente superiore, e qui sta la differenza rispetto ad ora), dovrà recarsi in autoscuola a fare un corso pratico di guida di almeno 10 ore, di cui 4 ore in autostrada o extraurbana e 2 ore in notturna. A questo punto, il minore potrà cominciare a guidare con i seguenti limiti: nessun passeggero, oltre l'accompagnatore, veicolo limitato a 55 kw/T e comunque non superiore a 70 kw, limiti di velocità di 100 in autostrada e 90 su extraurbane.

Perchè la patente come condizione per la guida accompagnata ? Perchè la patente attesta il superamento della prova di teoria, e questo diventerà anche la condizione per il rilascio del foglio rosa a 18 anni. Si da il caso, però, che i giovani che a 16 anni prendono la patente A1 sono una minoranza, l'11% del totale nel 2009. Quindi, l'89% dei giovani è tagliato fuori in partenza. Molto probabilmente, quando le condizioni saranno conosciute, assisteremo a un aumento delle patenti A1 richieste, non certo finalizzate alla guida del 125. Ma chi non se la sente di fare l'esame con la moto, perchè non dargli la possibilità di fare la teoria a 17 anni, prima del rilascio dell'autorizzazione ? Oltre tutto, i costi che entreranno in gioco non saranno pochi (tra patente, certificati e corso propedeutico).

E per le autoscuole ? Luci e ombre. Ci sarà un corso iniziale, ma chi controllerà se poi il minore accompagnato sarà istruito correttamente ? E a 18 anni, il foglio rosa comporterà quasi certamente il solo presentarsi all'esame, visto che nessuno vorrà sottoporsi a ulteriori esercitazioni.

(20/06/2010)