Approvata la riforma del Codice della Strada

Poche in ogni caso le novitÓ in vigore prima dell'esodo.



esodo con nuovo codice

Mercoledi 28 luglio il Senato ha dato il disco verde alla tanto agognata ed ennesima modifica del cds. C'era fretta di licenziare il provvedimento prima dell'esodo di agosto, cosi i senatori, a malincuore, hanno dovuto far buon viso a cattivo gioco e lasciare intatto il provvedimento che la Camera aveva rimodificato rispetto alla versione approvata dallo stesso Senato due mesi fa.

Rispetto alla precedente versione, le modifiche di rilievo della Camera che incidono in particolare sono solo la soppressione dell'obbligo del casco in bici per i minori di 14 anni, l'abrogazione in toto dell'articolo che imponeva il limite di velocitÓ di 60 per chi trasportava bambini sotto 1,50 m e l'obbligo del passeggino per i passeggeri sotto 1,50 m. E' stato abbassato di 1 ora il divieto di somministrazione delle bevande alcoliche in autostrada (dalle 2 alle 6 invece che dalle 2 alle 7). Restano invece intatti i provvedimenti come la guida accompagnata, il foglio rosa solo dopo aver superato l'esame di teoria, l'esame di guida per chi vuole guidare il patentino e, soprattutto, il divieto di assumere l'alcool per i neopatentati e i conducenti professionali.

Proprio quest'ultimo punto, sarÓ la sola novitÓ che entra in vigore dal giorno dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (presumibilmente, da sabato 31). La maggioranza del testo entra, come al solito, in vigore dal 15 giorno dopo la pubblicazione. Per non parlare, poi, dei provvedimenti che richiedono appositi decreti ministeriali, come per esempio il test per droga e alcool per chi deve conseguire una patente, che avranno una lunga gestazione.

Legge 120 del 29/07/2010

(29/07/2010)