Aumentano le sanzioni amministrative del CdS

L'adeguamento, a cadenza biennale, quest'anno Ŕ del 2,4%



multa

Non Ŕ una sorpresa, visto che il codice della strada prevede appositamente all'art. 195/3 l'adeguamento delle sanzioni amministrative all'aumento del costo della vita, tuttavia molti se ne dimenticano. Non Ŕ stato cosi per il ministero di Grazia e Giustizia che, poco prima della fine dell'anno, ha emanato il decreto con gli aumenti tariffari. L'aumento Ŕ pari, in media, al 2,4% - l'aumento viene arrotondato all'euro senza decimali - con una punta del 4,3% nella sanzione pi¨ bassa, quella dei "pedoni", che passa da 23 a 24 euro.

Nel dettaglio, le sanzioni principali passano da 38 a 39 euro (divieto di sosta, superamento del limite di velocitÓ fino a 10 km/h), da 78 a 80 euro (divieto di fermata, uso improprio abbaglianti), da 155 a 159 (superamento limiti di velocitÓ fino a 40 km/h). Non aumentano invece le sanzioni giÓ aumentate a luglio - riportate nella legge 120/2010 - come, ad esempio, superare i limiti di oltre 40 km/h, tutto il sistema sanzionatorio sui tempi di guida e di riposo per i camionisti o guida in stato di ebbrezza fino a 0,8 g/l, e nemmeno le ammende, come guida senza patente perchŔ mai conseguita, l'ebbrezza oltre 0,8 g/l o guida sotto effetto di stupefacenti. Nella tabella sono riportati tutti gli aumenti tariffari e gli articoli che invece mantengono il vecchio importo.

Tabella con vecchi e nuovi importi e articoli rimasti invariati

(02/01/2011)