Patentino: dal 1 aprile esame di guida

Dopo le ultime incertezze, l'esame di guida entra in vigore superando le ultime resistenze.



Esercitazione ciclomotore

Dopo un lungo tira e molla, con il decreto di fine 2010 che rinviava l'esame al 31 marzo (ma con la speranza di posticiparlo addirittura al 2012), il parlamento ha messo fine a questa querelle. Nella conversione del decreto, oltre a non rimandare la data, ha rinviato al Ministero dei Trasporti l'emanazione del decreto che disciplina le modalità e procedure per il rilascio del foglio rosa ai candidati al conseguimento del cigc e relativo esame di pratica.

La cosa, che circolava in via informale, è diventata realtà solo il 29 marzo, appena due giorni prima dai termini di scadenza. Come al solito, poteva accadere che qualche aspirante ciclomotorista, che avesse iniziato il corso con la vecchia procedura, si trovasse poi di punto in bianco catapultato nella nuova procedura. Quindi il ministero, saggiamente, ha previsto un periodo transitorio.

Per chi ha concluso il corso di teoria entro il 31 marzo 2011 e, entro questa data, ha fatto la richiesta di conseguimento del cigc all'umc nulla cambia. Farà solo l'esame di teoria e, se idoneo, avrà il patentino. Chi invece, ha concluso il corso ma non fatto la domanda, o chi finirà dopo, dovrà necessariamente seguire la nuova procedura.

In cosa consiste ? Il corso di teoria dovrà essere integrato da un'ora su elementari conoscenze sul funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza, con relativa certificazione. Il versamento dei diritti Umc passa da 15 a 24 euro (visto che poi sarà previsto il rilascio del foglio rosa). E, ovviamente, bisognerà sostenere l'esame di guida.

L'esame di guida sarà in due modalità, per i ciclomotori a due ruote in un caso, o per quelli a 3 o 4 ruote (le cosiddette microcar). Nel caso delle due ruote, l'esame ricalca praticamente quello per la patente A, quindi nulla di nuovo. Nel caso di esame con l'ape o la microcar, invece, hanno predisposto un nuovo percorso, in particolare riguardo la svolta, parcheggio e retromarcia, frenata. Questo per quanto riguarda la prima parte (verifica delle capacità). Poi, in ambedue i casi, ci sarà la prova su strada per la verifica dei comportamenti. Con il foglio rosa si avranno, come per la patente, due possibilità di esame, dopodichè bisognerà risostenere l'esame di teoria. La cosa anomala, se cosi vogliamo considerarla, è che a prescindere dal tipo di esame fatto (o quello classico a due ruote o quello per la microcar), il patentino rilasciato abiliterà alla guida di tutti i ciclomotori. L'attestato di frequenza del corso, invece, rimane sempre con validità un anno. Per ulteriori approfondimenti:

Decreto Ministeriale 01/03/2011 n. 86

Decreto Ministeriale 23/03/2011 n. 106

Circolare 10099 del 28/03/2011

(31/03/2011)