Parcheggiare, le donne meglio degli uomini

A questo è giunta un'indagine pubblicata dalla NCP, operatore di parcheggi inglese



donna che parcheggia

Da sempre, gli uomini si ritengono migliori delle donne al volante, ma questa indagine, sulle manovre di parcheggio, sembra sfatare questo mito. La NCP, operatore britannico che gestisce aree di parcheggio, ha fatto uno studio esaminando 2500 guidatori che parcheggiano l'auto, tenendo presente fattori come la tecnica, la precisione, la velocità di manovra. Alla fine, il coefficente finale, su 20 punti massimi, è stato di 12,3 per gli uomini e 13,4 per le donne.

Sembra strano ma non lo è. La differenza tra i due sessi si può riassumere in un punto: la fretta. Non è un caso che l'unico punto a favore dei maschi è il tempo complessivo della manovra (16 sec. contro i 21 delle donne) ma per il resto è un'autentica caporetto. Le donne adeguano la velocità per cercare uno stallo appropriato (92% contro un 64%) e quindi si posizionano meglio per iniziare la manovra. Oltre la metà delle donne (il 56%) cerca di sistemare meglio il veicolo nello spazio, addirittura scendendo per controllare se il veicolo è dentro le strisce (contro il 29% degli uomini). Alla fine, la metà delle donne ha centrato il veicolo nello spazio di sosta contro solo un quarto degli uomini.

Questi i risultati per ogni attività monitorata:

Uomini Donne
Velocità appropriata nel cercare spazio 64 % 92 %
Posizionamento iniziale corretto 53 % 77 %
Retromarcia corretta 28 % 39 %
Avanzamento corretto 72 % 61 %
Velocità manovra 16 sec 21 sec
Riposizionamento 29 % 56 %
Centratura parcheggio 25 % 53 %
Coefficente Totale (su 20) 12,3 13,4

A questo punto, il problema non è tecnico (uomo o donna, se adottano le stesse modalità nell'eseguire la manovra, non sono differenti), quanto di mentalità. L'uomo è sbrigativo e non perde tempo nei particolari (riposizionamento e centratura sono devastanti a confronto delle donne); la donna, viceversa, tende a un approccio più lento, più meticoloso. Non significa essere più brave, ma correggere le imperfezioni della manovra per ottenere una posizione più corretta. Alla fine, non serviva un'indagine per scoprire che gli uomini, anche in altri ambiti, si fanno sempre fregare dalla fretta.

02/02/2012