Esami moto: ritornano le ricetrasmittenti



Con circolare MOT3/33/M310 del 2/10/2003, la direzione generale della motorizzazione ripristina l'uso delle ricetrasmittenti durante l'esame pratico per il conseguimento della patente A. Nei primi tempi, parliamo di oltre 10 anni fa, tali radio vennero usate da poche autoscuole, mentre i privatisti erano esentati dal loro uso. Con il tempo, anche le autoscuole si adeguarono all'andazzo generale, quindi caddero nel dimenticatoio. Ora, il fatto che vengano ripristinate non č di per se una cattiva cosa. Resta il fatto che l'esame pratico della A fa acqua da tutte le parti, e non sarā certo l'uso di ricetrasmittenti che ridarrā smalto ad un esame che, nella maggioranza dei casi, si limita al giro dell'isolato. Sotto il testo della circolare.

Questa amministrazione ha provveduto a dotare gli Uffici di apparecchi di comunicazione audiofonica da utilizzare durante gli esami pratici per il conseguimento della patente di categoria A. Al riguardo, si fa presente che tali apparecchi dovranno essere usati esclusivamente per le sedute "in conto Stato" durante la prova su strada. Questi apparecchi consentiranno infatti all'esaminatore di seguire il candidato con una vettura messa a disposizione dal candidato stesso, e di impartirgli le indicazioni delle manovre da effettuare al fine di valutare la sua idoneitā alla guida. Per le sedute in "conto privato" le autoscuole richiedenti la seduta dovranno dotare i propri allievi e l'esaminatore di una apparecchiatura di radiocomunicazioni avente le seguenti caratteristiche:
- modello approvato dall'autoritā competente con potenza utile non superiore a 10 mW in FM banda UHF, dotato di cuffie auricolari con auricolare a padiglione dotate di microfono di cui una idonea all'utilizzo con casco da motociclista omologato.

(22/10/2003)