Domande modulo 1

Forze agenti sui veicoli in movimento, uso dei rapporti del cambio di velocita' in funzione del carico del veicolo e delle caratteristiche stradali. Calibrazione dei movimenti longitudinali e trasversali, ripartizione della rete stradale, posizionamento sul fondo stradale, fluidita' della frenata, dinamica dello sbalzo.

1) Quali sono le forze propulsive di un veicolo ?
Forza motrice (motore), forza di gravità (in discesa) e vento (da dietro).
2) Quali sono le forze di resistenza di un veicolo ?
Resistenza dell'aria, dei pneumatici, del peso (maggiore in salita), del vento (davanti).
3) Da che cosa è determinato il peso del veicolo ?
Dalla massa per la gravità.Il peso è maggiore ai poli (g 9,83) e minore all’equatore (9,78). Si assume un valore medio di 9,81.
4) Quando il peso del veicolo diventa forza propulsiva e quando di resistenza ?
E' propulsiva in discesa, di resistenza in salita.
5) Nella marcia di un veicolo quando si genera la forza centripeta ?
Nelle curve, è la forza che si genera in opposizione alla forza centrifuga. Vale finchè c’è aderenza, in caso di perdita di aderanza il veicolo parte per la tangente.
6) Quando si ribalta un veicolo in curva ?
Quando il momento ribaltante (dato dalla forza centrifuga x la distanza baricentro/piano stradale) supera il momento stabilizzante (peso x carreggiata del veicolo/2). Se la risultante delle forze cade al di fuori del piano di appoggio (esterna ai pneumatici) si ha il ribaltamento.
7) Cos'è la deriva del pneumatico e quando si verifica ?
Diversa traiettoria dei pneumatici rispetto alla sterzata dovuta allo strisciamento. Si verifica in curva.
8) Quando si verificano il sottosterzo e il sovrasterzo e quali sono le conseguenze ?
Si verificano in curva e determinano un comportamento diverso dei pneumatici anteriori e posteriori. Nel sottosterzo, la deriva anteriore è superiore a quella posteriore e il veicolo tende ad allargare la curva. Nel sovrasterzo, la deriva posteriore è superiore e il veicolo tende a chiudere la curva con l'anteriore ingenerando il testacoda.
9) Quali sono le forze di resistenza aerodinamica e quali sono le loro conseguenze ?
La resistenza dell'aria e del vento frontale. Dipende dal profilo verticale del mezzo e dal coefficente di resistenza aerodinamica. Determina maggior consumo di carburante, in particolare alle alte velocità.
10) Cos'è la visione binoculare e come può variare ?
La visione con entrambi gli occhi. Può essere ridotta da stanchezza, farmaci, alcool, droghe, buio, malattie.
11) Definizioni di spazio di arresto, area di arresto e area di sicurezza.
Spazio di arresto: lo spazio necessario per arrestare un veicolo
Area di arresto: area "allargata" per usare anche la possibilità di sterzare
Area di sicurezza: area supplementare (anche laterale e posteriore) per avere maggior margine di possibilità in caso di brusche manovre o pericolo.
12) A 50 km/h qual'è lo spazio percorso nel tempo di reazione e qual'è lo spazio di frenata ?
Circa 15 metri e 12 metri.
13) Illustrare il comportamento e i possibili pericoli nella svolta a destra e a sinistra di un mezzo ingombrante.
Affiancamento di altri utenti, spazio di manovra ridotti, in particolare con sbalzi accentuati.
14) Definizione di sbalzo anteriore e posteriore.
La distanza dal centro degli assi rispetto ai margini della carrozzeria, rispettivamente asse anteriore-margine anteriore e asse posteriore-margine posteriore.
15) Quando si modifica lo sbalzo posteriore ?
In caso di trasporto di carico sporgente.
16) Definizione di angolo di rampa e altezza libera dal suolo.
E' l'angolo minimo che si ha, a massimo carico, tra le tangenti dei due assi per far si che il veicolo possa transitare su una rampa senza toccare la parte inferiore. L'altezza libera è la distanza tra il punto più basso del veicolo e il suolo.
17) Cos'è l'iscrivibilità nella fascia di ingombro.
E' la possibilità di circolare in una corona circolare senza uscire dai margini.
18) Definizione e limiti dello scodamento per i veicoli M.
Massimo 0,60 m dal piano verticale.
19) Definizione e limiti dello scodamento per i veicoli N.
Massimo 0,80 m dal piano verticale.
20) Illustrare le conseguenze della dinamica dello sbalzo sul piano verticale e sul piano orizzontale, riferita ai passeggeri.
In caso di dosso, lo spostamento del veicolo in verticale è maggiore quanto maggiore è lo sbalzo, quindi i passeggeri ne risentono nel confort. In caso di curva, l'effetto centrifuga è ampliato con maggior sbalzo.
21) Illustrare le conseguenze dello spostamento del baricentro nei movimenti longitudinali e trasversali.
In caso di frenata, il peso viene trasferito in gran parte verso l'avantreno con conseguente sollecitazione di freni, pneumatici, sospensioni. In caso di curva, il peso viene trasferito verso l'esterno, con possibile perdita di stabilità.
22) Quale pericolo può generare il trasferimento di carico in movimento ritardato ?
Quello che si verifica con il trasporto di liquidi, la spinta arriva quando la frenata si sta esaurendo.
23) Quali sono i pericoli derivanti da trasferimenti di carico contemporanei ?
La perdita di stabilità dovuta a spinta sia trasversale (in curva) che longitudinale (in frenata).
24) Alcune leggi fisiche dipendono dal quadrato della velocità. Spiegare quali e perchè è importante controllare la velocità.
Energia cinetica. Se raddoppia la velocità, l'energia diventa 4 volte. Per frenare, quindi, occorre il quadruplo dello spazio.
25) Come bisogna comportarsi alla guida nei tunnel ?
Accendere le luci, non fare manovre, tenere i finestrini chiusi.
26) Come bisogna affrontare un'emergenza nei tunnel ?
Spegnere il motore, fermarsi nelle apposite aree, chiamare i soccorsi dalla colonnina sos, usare in caso gli appositi estintori.